I dati Solo il 56% dei cittadini possiede competenze digitali almeno di base. Nonostante ciò,…

La crescita del mercato digitale in Italia: numeri e prospettive
Il 2 luglio a Roma l’associazione Anitec-Assinfom, a cui aderiscono le più importanti aziende che producono hardware, software e servizi digitali, ha presentato il rapporto “Il digitale in Italia 2025”.
L’andamento del 2024
Nel 2024, a fronte di una crescita del PIL nazionale dello 0,7%, il mercato del digitale è cresciuto del 3,7%, arrivando a una cifra di oltre 81 miliardi di euro. Il dato non deve sorprendere visto che la digitalizzazione avanza velocemente in tutti i settori.
Sono cresciuti tutti i segmenti dell’offerta: hardware, software, servizi ICT e servizi di rete, contenuti e pubblicità digitale.
I settori che hanno investiti di più nel digitale sono banche, industria, telecomunicazioni e media, pubblica amministrazione e sanità (gli ultimi due con una crescita di circa il 15%). Le ragioni di questa crescita sono da ricercare sia nella necessità di recuperare un ritardo tecnologico, sia nell’apporto dato dal Piano di ripresa e resilienza (PNRR).
Il focus sull’intelligenza artificiale
All’interno del rapporto è presente un focus sui progressi dell’adozione dell’intelligenza artificiale all’interno delle imprese private e della pubblica amministrazione: la crescita è significativa (+38%), anche se la somma complessiva degli investimenti in questa tecnologia (935 milioni di euro) rimane ancora sotto la media rispetto agli altri Paesi.
L’utilizzo maggiore dell’intelligenza artificiale si registra nelle banche, telecomunicazioni, utilities e industria, mentre nella pubblica amministrazione assistiamo a una diffusione ancora bassa ed essenzialmente all’interno degli enti centrali.
Il report di Anitec-Assinform evidenzia inoltre la difficoltà a reperire figure qualificate, aspetto questo che rappresenta un freno alla crescita.
Le previsioni fino al 2028
Secondo le previsioni, il mercato digitale crescerà nei prossimi anni di oltre il 3% all’anno, superando ancora la crescita del PIL, e rappresenterà un settore trainante e strategico per la competitività delle aziende italiane e del sistema Paese. A guidare la crescita saranno le tecnologie abilitanti più importanti: intelligenza artificiale +28%, cloud computing +13%, cybersecurity +10%, big data analytics +9,6%.
