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Una persona mostra un codice QR sullo smartphone a un commerciante che lo sta scansionando con un lettore per effettuare un pagamento digitale con la moneta digitale e-CNY

e-CNY, il denaro del futuro è già realtà in Cina

Conosciuto come “Yuan digitale“, l’e-CNY è la moneta digitale cinese che anticipa un nuovo rapporto con il denaro e offre un’alternativa agli intermediari privati e alle criptovalute. Il digitale ha trasformato il modo in cui facciamo pagamenti e gestiamo il denaro, attività che spesso avvengono attraverso servizi forniti da intermediari privati, come Visa e Mastercard o AliPay e WeChat Pay, che in Cina sono quelli più diffusi e utilizzati, anche dai turisti.

Cos’è l’e-CNY?

L’e-CNY è una versione digitale del Renminbi, la moneta ufficiale della Repubblica Popolare Cinese, il cui valore viene calcolato in Yuan. Questa moneta è pensata per soddisfare la domanda di contante dell’economia digitale e sostituirne progressivamente una parte nell’uso quotidiano.

L’e-CNY è integrato nel sistema bancario nazionale e da gennaio 2026 le banche hanno iniziato a pagare gli interessi in Yuan digitale sulle somme detenute nei portafogli digitali verificati (wallet).

Attualmente l’uso di questa moneta è limitato al mercato interno cinese, ma l’obiettivo a lungo termine è di renderla utilizzabile anche per gli scambi internazionali.

Come si usa?

I cittadini che vogliono pagare con e-CNY possono farlo scaricando un’app sul proprio smartphone. L’app permette di avere un portafoglio digitale (wallet) con un token (una stringa di caratteri crittografati) che lo smartphone usa durante la transazione per verificare l’autenticità e decidere se accettare o rifiutare il pagamento.

Per effettuare un pagamento viene scansionato un QR Code, che può essere generato sia da chi deve ricevere i soldi (scansione attiva), come nel caso di un commerciante, sia da chi deve pagare (scansione passiva), come nel caso del compratore.

Come funziona l’infrastruttura tecnologica?

L’infrastruttura di e-CNY si basa su un’architettura loosely-coupled, che la rende facile da usare anche per persone con limitata alfabetizzazione tecnologica.

L’importante vantaggio di e-CNY è che funziona anche in contesti con bassa connessione a Internet grazie al chip NFC degli smartphone, lo stesso che usiamo per i pagamenti con POS o per registrare la Carta d’Identità Elettronica all’app CIE ID. NFC è una tecnologia di comunicazione a cortissimo raggio, che funziona senza connessione, semplicemente avvicinando i due dispositivi che devono essere distanti non più di quattro centimetri tra loro.

La distanza ridotta e il trasferimento diretto tra i dispostivi permette uno scambio di denaro sicuro e veloce. Il token, che è registrato in locale sul dispositivo, va a convalidare il pagamento.

Come viene distribuita la moneta?

La distribuzione dell’e-CNY avviene su due livelli: la banca centrale emette e rilascia la valuta alle banche commerciali, le banche commerciali distribuiscono la valuta ai cittadini attraverso i wallet digitali.

La gestione da parte dalla banca centrale dà una garanzia di valore a questa moneta digitale.

La storia del progetto e-CNY

Il progetto per la creazione della moneta digitale è iniziato nel 2016 con l’istituzione della Digital Currency Institute da parte della Banca Popolare Cinese. Nel 2019 ha preso il via la diffusione pubblica in alcune città pilota (Shenzhen, Suzhou, Chengdu e Xiong’an) scelte come casi di studio.

L’uso da parte dei turisti è stato progressivamente semplificato, ma resta meno immediato e meno universale rispetto ad Alipay e WeChat Pay.

e-CNY ed euro digitale: quanto sono simili?

L’introduzione dello Yuan digitale rende la Cina uno dei primi paesi al mondo ad aver compiuto un passo importante nella digitalizzazione della propria valuta, ma anche l’Unione europea si sta muovendo su questa strada con l’euro digitale.

Sia l’e-CNY che l’euro digitale rientrano nella categoria delle CBDC (Central Bank Digital Currencies), cioè valute digitali emesse direttamente da una banca centrale, anziché da una banca commerciale. Si differenziano dalle criptovalute che sono decentralizzate e operano al di fuori del contesto governativo, mentre le CBDC sono centralizzate e garantite dagli Stati.

Non si tratta di alternative al contante o agli altri metodi di pagamento, ma di un nuovo rapporto con il denaro che affianca le modalità già esistenti, ampliando le possibilità di usare il denaro in modo sicuro e tracciato nell’economia digitale.

Le differenze tra Cina e Unione europea si riflettono anche nella digitalizzazione delle rispettive monete, soprattutto riguardo alla privacy: se le operazioni in e-CNY possono essere tracciate dalle autorità statali, l’euro digitale è pensato per garantire la privacy e la riservatezza dei cittadini.

Perché è interessante conoscere il progetto e-CNY?

L’e-CNY è la moneta digitale che anticipa un nuovo rapporto con il denaro e in questo articolo abbiamo approfondito le sue caratteristiche per arrivare preparati al momento in cui in Europa sarà disponibile l’euro digitale, oggi ancora in fase di definizione: la BCE mira a essere pronta per una possibile prima emissione dell’Euro digitale nel 2029, a condizione che il quadro normativo europeo venga approvato.

Entrambe le monete digitali prevedono una gestione da parte della banca centrale e hanno l’obiettivo di fornire un metodo nuovo e alternativo di pagamento. Capire già oggi come funzionano queste tecnologie finanziarie ci trasforma da semplici utilizzatori passivi in cittadini digitali consapevoli.

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