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Le impostazioni di sicurezza del proprio account Google – parte I – Dati e Privacy

Di Giuseppe Aquino e Paola Consonni

Introduzione

In una serie di precedenti articoli abbiamo descritto il tema della sicurezza a partire dal caso specifico delle impostazioni di sicurezza del proprio account Microsoft, mostrando importanti principi e operazioni della sicurezza informatica. In questo articolo passiamo invece ad analizzare le impostazioni di sicurezza di un account Google, focalizzandoci sulle specifiche funzionalità di questo sistema.

Quali impostazioni di quale account Google?

Un account Google solitamente ha la forma “stringaditesto”@gmail.com, dove con “stringaditesto” possiamo avere nome.cognome, nomecognome, nome.cognome.”anno”, nomecognome”numero” oppure un semplice username anonimo. Nei casi degli account aziendali oltre a uno specifico dominio (ad esempio “nomeazienda”) potranno essere presenti diverse regole per la composizione dell’ID account (ad esempio “inizialedelnome”cognome@dominioaziendale o nome.cognome@dominioaziendale). In questo articolo ci concentreremo sugli account con il dominio @gmail, gli account con un dominio aziendale potrebbero invece riscontrare una differenza nelle funzionalità disponibili (in alcuni casi specifiche operazioni saranno prerogativa degli amministratori di sistema e in altri casi si potranno avere ulteriori funzionalità avanzate).

Con un account @gmail.com è possibile accedere a una miriade di servizi gratuiti tra cui mail di Google, Googledrive, Foto, Calendar, account Googleplay/android: attraverso un’unica username e password è quindi possibile avvalersi di diversi servizi ognuno con le proprie impostazioni e funzionalità di sicurezza. In questo articolo ci occuperemo invece dell’account Google “principale” che può essere creato o al quale si può accedere tramite il seguente link: https://www.google.com/account/about/?hl=it. Attraverso questa pagina di accesso è infatti possibile configurare e monitorare tutte le impostazioni di sicurezza comuni ai diversi servizi.

Dati e Privacy

Se non è già stato effettuato l’accesso col proprio account Google dal browser in uso (o si è effettuata la disconnessione), nella pagina https://www.google.com/account/about/?hl=it sarà visualizzata la schermata sottostante dalla quale sarà possibile registrare un nuovo account (cliccando su Crea un account in alto a destra) o effettuare l’accesso inserendo la propria username, password e l’eventuale autenticazione multifattoriale (se abilitata) cliccando sull’icona “Vai al tuo Account Google” (in alto a destra, evidenziato in azzurro).

Nel caso invece in cui si abbia già effettuato l’accesso, comparirà una diversa schermata come mostrato nella successiva immagine: il sistema oltre a riconoscere l’account e “dare il benvenuto”, mette subito a disposizione due stringhe di ricerca (contornate in rosso) nelle quali cercare rapidamente l’impostazione desiderata e diverse opzioni e tipologie di impostazioni (contornate in azzurro). Cliccando su impostazioni si viene portati alla pagina iniziale nella quale vengono illustrate le funzionalità e le caratteristiche del servizio.

Nella sezione inferiore è possibile aprire la guida interattiva cliccando su “Visualizza opzioni di assistenza” o inviare un feedback (segnalando un problema o suggerendo un’idea dall’apposito menù che compare sulla parte destra dello schermo).

Il livello di protezione dell’account mostrato nella home potrebbe variare sulla base delle impostazioni e funzionalità attivate. Per procedere quindi con la nostra analisi, clicchiamo sulla scritta in azzurro “Gestisci i tuoi dati e la tua privacy” sotto “Privacy e personalizzazione”. Come mostrato nell’immagine sottostante, si viene portati alla sezione “Dati e privacy”, evidenziata anche nel menù sulla sinistra (e contornata in azzurro). Da questa sezione è possibile “Eseguire il Controllo privacy” (contornato in rosso) oppure vedere le singole opzioni relative a dati e privacy (contornate in arancione).

Impostazioni su Dati e Privacy

Come prima operazione, indipendentemente dalle proprie competenze, si consiglia sempre di eseguire il controllo privacy cliccando sulla relativa stringa (presente anche nella pagina iniziale sotto la voce “Controllo privacy”): si viene quindi portati a una sorta di menù interattivo diviso in 8 sezioni come mostrato nell’immagine sottostante.

Le diverse sezioni hanno un’impostazione comune: cliccando sulla freccia esterna al riquadro (contornata in rosso) si procede alla sezione successiva, cliccando invece sulla freccia all’interno del riquadro (contornata in arancione) si viene portati al menù delle opzioni della relativa sezione come mostrato di seguito:

Le impostazioni sui dati e la privacy di Google sono molto capillari e spesso individuano il singolo servizio e la singola attività: per questioni di brevità e pertinenza non si entrerà nel merito delle singole attività e dei singoli servizi. Inoltre, non ci sono regole assolute da seguire ma oltre a personalizzare le opzioni sulla base delle proprie preferenze si consiglia comunque di minimizzare i dati esposti e condivisi sui servizi Google. Le 8 attività previste sono:

1) Attività web e app

2) Cronologia delle posizioni

3) Cronologia di YouTube

4) Annunci personalizzati

5) Informazioni condivise con altri contatti

6) Come viene utilizzato il proprio numero di cellulare

7) Utilizzo dei dati condivisi su Youtube

8)  Preferenze relative al raggruppamento dei volti (nelle foto).

Sulla base delle preferenze selezionate, le voci presenti nel menù sulla sinistra “Informazioni personali” e “Persone e condivisione” potrebbero mostrare informazioni diverse.

Nel successivo articolo si entrerà invece nel merito delle impostazioni di sicurezza.

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