
Intelligenza artificiale nei Comuni: dalla teoria alla pratica con l’Associazione Cittadinanza Digitale
Come utilizzare l’intelligenza artificiale per semplificare il lavoro quotidiano degli uffici comunali, migliorare la qualità dei documenti e rendere più efficienti le attività amministrative? Sono questi i temi al centro dell’incontro formativo svoltosi il 29 ottobre 2026 a Gussago, rivolto ai dipendenti dei Comuni bresciani e condotto dai volontari dell’Associazione Cittadinanza Digitale.
L’iniziativa ha permesso di approfondire le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale generativa, con particolare attenzione a tre regole fondamentali per un utilizzo efficace e consapevole: formulare richieste chiare e complete, proteggere i dati personali e le informazioni riservate, scegliere gli strumenti e le modalità di analisi più adeguati alle attività da svolgere.
Ampio spazio è stato dedicato alla sperimentazione pratica, attraverso esercitazioni svolte insieme ai partecipanti, utilizzando documenti e atti tipici degli uffici comunali. Dalla predisposizione di bozze di atti amministrativi alla semplificazione delle comunicazioni ai cittadini, dall’analisi di bandi e regolamenti all’elaborazione di dati Excel, fino alla redazione di verbali e all’organizzazione delle attività degli uffici.
Le esercitazioni, basate su materiali simulati, hanno evidenziato come l’intelligenza artificiale possa rappresentare un concreto strumento di supporto al lavoro dei dipendenti pubblici, contribuendo a ridurre i tempi delle attività e a migliorare la qualità dei risultati.
Il messaggio principale dell’incontro è stato sottolineare come l’intelligenza artificiale può affiancare il dipendente comunale, ma la verifica delle informazioni, le competenze professionali e la responsabilità delle decisioni devono rimanere sempre nelle mani delle persone.


