Il Rapporto Anitec-Assinform 2026 recentemente presentato fotografa un mercato del digitale in Italia ancora in…

Passaporto in Posta: istruzioni per l’uso
Da qualche mese è possibile richiedere il passaporto anche presso alcuni uffici di Poste Italiane, ma la procedura varia da ufficio a ufficio e può essere meno semplice di quanto sembri leggendo il sito di Poste Italiane. Ci sono infatti alcuni dettagli importanti che spesso si scoprono solo effettuando direttamente la procedura. Per questo motivo abbiamo voluto provare come funziona davvero.
Cosa serve per poter fare il passaporto
Per prima cosa occorre verificare quali siano gli uffici di Poste Italiane abilitati al rilascio del Passaporto e predisporre la seguente documentazione che dovrà essere consegnata durante l’appuntamento:
- una marca da bollo da 73.5 euro da comprare in tabaccheria
- due fototessere recenti (non più di 6 mesi), frontali, a volto scoperto e a sfondo bianco, conformi alla normativa ICAO
- carta di identità: o documento di riconoscimento equipollente (patente) in corso di validità
- una fotocopia della carta di identità fronte-retro
- un bollettino da 42.70 euro che si può compilare direttamente allo sportello di Poste Italiane (a cui sommare 2.30 euro di commissione)
- in caso di rinnovo, il vecchio passaporto o la copia della denuncia di furto o smarrimento dello stesso
- il codice fiscale che, in realtà, è già presente sulla carta di identità, oppure sulla tessera sanitaria
- il Modulo di attestazione del domicilio (PDF) nel caso in cui si sia domiciliati in un Comune con un ufficio abilitato al servizio (se il Passaporto è richiesto a un ufficio Portale del Comune di residenza questo modulo non serve)
- bancomat o contanti per pagare il bollettino ed il servizio
Per i minori è opportuno approfondire la necessità di predisporre alcuni ulteriori documenti.
Com’è gestita la procedura
Al totem occorre scegliere “SPID e Servizi della Pubblica Amministrazione POLIS” nella prima videata e quindi “POLIS – Richiesta Passaporto Elettronico” nella seconda, poi ritirare il biglietto e attendere il proprio turno. Nell’attesa, meglio preparare tutta la documentazione sopra indicata, bancomat incluso per il pagamento del bollettino (o contanti) per velocizzare le operazioni allo sportello.
Arrivato il proprio turno, vengono avviate le operazioni necessarie con l’operatore Poste che verifica la documentazione e avvia la procedura informatica.
Ogni giorno infatti sono disponibili un numero definito di passaporti erogabili dalla Questura di riferimento che mano a mano vengono scalati dalle erogazioni degli uffici postali. Pertanto, la possibilità che il Passaporto possa essere richiesto nel corso dell’appuntamento non è garantita.
Se i posti sono finiti, è necessario tornare con tutto il materiale il giorno successivo di prima mattina, in modo da poter entrare nei posti liberi giornalieri. Ad esempio nel periodo estivo è capitato ad alcuni cittadini di dover tornare tre volte, proprio perché ai primi due tentativi gli slot disponibili erano terminati.
Fare il passaporto Poste è possibile, ma solo se risultano slot liberi della Questura. Per cui è consigliato andare presso l’ufficio postale abilitato in primissima mattina, per essere i primi in lista.
Come interagisce il cittadino con la piattaforma software
L’operatore delle Poste inserisce le informazioni all’interno della piattaforma software chiedendo al cittadino alcune informazioni:
- alcuni “accetta e ok” sul tablet delle poste da fare con la “penna digitale”
- le impronte digitale del dito indice della mano destra 3 volte e del dito indice della mano sinistra 3 volte (per capire se la lettura è avvenuta basta verificare che la luce si sia spenta sul lettore)
- una firma, sempre sul tablet digitale
- la conferma di dove recapitare il Passaporto (presso il proprio domicilio, oppure presso altra persona di fiducia)
Una porzione del Passaporto scaduto viene tagliata e consegnata alla Questura a dimostrazione della “distruzione” e viene lasciato al cittadino il resto in caso voglia tenerlo come ricordo.
Il servizio effettuato da Poste dura circa 20 minuti. Occorre poi pagare in contanti o bancomat 14.20 euro per le attività effettuate. Questi si sommano ai 45 del bollettino per un totale di 59.2 euro.
Tutto il materiale raccolto viene riposto dall’operatore in una busta successivamente inviata da Poste alla Questura.
Cosa succede una volta fatta la richiesta
I tempi di consegna previsti sono di circa un mese (secondo quanto indicato dall’ufficio postale) e alla consegna è necessario pagare 9.88 euro per le spese di spedizione. Nel caso del nostro associato il passaporto è arrivato dopo 8 giorni direttamente a casa.
Riassumendo
- Costi complessivi: 73.5 euro bollo, 45 euro bollettino, 14.2 euro servizio, 9.88 euro consegna per un totale di 142.58 euro.
- Tempi stimati: circa 1 mese per la consegna, variabili a seconda del carico di lavoro della Questura e del periodo.
- Consigli pratici: verificare se l’ufficio Postale è abilitato alla richiesta del Passaporto e recarsi molto presto per assicurarsi gli slot liberi.
- Preparare tutti i documenti necessari in una cartellina da consegnare all’operatore.
