Negli ultimi anni, le app pubbliche sono diventate uno strumento quotidiano per accedere a servizi…

AI toys: cosa sono i giocattoli con l’Intelligenza Artificiale
Gli AI toys sono giocattoli che integrano l’Intelligenza Artificiale per creare un’esperienza d’uso personalizzata in diversi ambiti.
Il primo giocattolo di questa categoria è stato “Hello Barbie”. Arrivata sul mercato nel 2015, questa bambola integrava un microfono per ascoltare e registrare le domande, inviarle ai server dell’azienda che trasformavano la voce in testo e poi dare delle risposte. A partire dal 2022, questo mercato è cresciuto sempre di più grazie alla diffusione dell’Intelligenza Artificiale in molte app e dispositivi che usiamo ogni giorno.
Gli adulti hanno un ruolo centrale per creare le condizioni di un utilizzo sicuro e consapevole di questi giocattoli. Sono gli adulti che scelgono quali giocattoli comprare e si occupano delle configurazioni iniziali, dopo averli tolti dalla scatola. Il loro ruolo non termina dopo l’acquisto, ma prosegue nel tempo, osservando come il giocattolo viene utilizzato dai bambini e intervenendo quando necessario.
Come funzionano gli AI toys?
Gli AI toys sono una categoria particolare di giocattoli smart che utilizzano l’Intelligenza Artificiale per apprendere il comportamento degli utilizzatori. In questo modo possono offrire un’esperienza di gioco personalizzata e interattiva, che può evolvere nel tempo.
Attraverso microfoni, fotocamere, sensori di movimento e, in alcuni casi, sistemi di localizzazione, questi giocattoli possono interagire con le persone e con l’ambiente in cui vengono utilizzati. Inoltre, possono collegarsi alla rete internet per elaborare i dati raccolti e condividere le informazioni con smartphone, tablet, computer e altri giocattoli.
L’aspetto è molto simile ai giocattoli tradizionali: forme familiari, materiali morbidi e colori rassicuranti contribuiscono a rendere questi giocattoli più accettabili e affettuosi agli occhi dei bambini. Molti AI toys hanno la forma di peluche parlanti o di piccoli robot.
Dove possono essere utilizzati?
L’utilizzo degli AI toys non si limita solo al tempo libero, ma possono trovare applicazione anche nell’apprendimento, nella socializzazione e in percorsi di cura e riabilitazione, sia individuali che di gruppo. Ad esempio, in ambito educativo possono dialogare con il bambino, proporre giochi, quiz o storie su misura e aiutare l’apprendimento in ambiti come la programmazione, adattandosi ai ritmi e alle capacità dell’utilizzatore, come avviene con il robot Miko 3.
Come riconoscere gli AI toys?
I giocattoli tecnologici sono presenti in commercio da diversi anni e integrano sensori e componenti elettroniche per permettere al giocattolo di interagire con l’ambiente e con le persone, seguendo regole già programmate.
Gli AI toys condividono molte di queste caratteristiche tecniche, ma l’Intelligenza Artificiale fa la differenza perché permette al giocattolo di imparare dalle interazioni e adattare risposte e comportanti, al posto di seguire regole già programmate. L’ esperienza d’uso è più completa e coinvolgente, ma proprio per questo gli adulti devono prestare maggiore attenzione sul corretto utilizzo.
Capire questa differenza è importante per non confondere un semplice giocattolo tecnologico con un giocattolo dotato di Intelligenza Artificiale.
Come utilizzarli in modo sicuro?
Gli AI toys imparano da ciò che ascoltano e osservano. Di conseguenza, se un bambino dice una parolaccia o questa parolaccia viene ripetuta frequentemente in casa dagli adulti, il giocattolo potrebbe impararla e riproporla. Per questo motivo, la supervisione da parte degli adulti è fondamentale, soprattutto nelle prime fasi di utilizzo.
È inoltre importante ricordare che l’Intelligenza Artificiale può commettere errori e fornire risposte sbagliate o inappropriate. In questi casi, gli adulti hanno il compito di intervenire, spiegare e aiutare il bambino a distinguere tra ciò che è corretto e ciò che non lo è.
Quali sono i rischi per la privacy?
I produttori sono tenuti a rispettare la normativa vigente (Regolamento 2016/679 del Parlamento europeo) che impone di ridurre al minimo la raccolta e l’elaborazione dei dati personali e fornire ai consumatori un’informativa sul trattamento dei dati raccolti dal giocattolo.
Il ruolo degli adulti è centrale anche per la tutela della privacy con azioni concrete. Ad esempio, è utile limitare le possibilità di raccolta dei dati, disattivando le funzioni non indispensabili (come la geolocalizzazione, se presente) e spegnendo il giocattolo quando non viene utilizzato. In genere il giocattolo è collegato alla rete internet e a una app, pertanto è importante impostare delle password forti per l’accesso alla rete e all’applicazione. Prima di cedere ad altri o smaltire il giocattolo usato, è necessario verificare la cancellazione dei propri dati.
Quali sono possibili i rischi per lo sviluppo?
L’interazione continuativa tra bambini e Intelligenza Artificiale è un fenomeno nuovo, senza precedenti storici diretti. Le conoscenze attuali sugli effetti a lungo termine sono ancora limitate, ma alcuni studiosi si stanno interrogando sul possibile impatto sullo sviluppo, soprattutto di bambini molto piccoli.
Secondo la studiosa Sherry Turkle, gli oggetti con Intelligenza Artificiale, come i giocattoli, stanno modificando il modo in cui pensiamo alle emozioni, alla cura e all’attaccamento, portando a considerarli come oggetti “quasi vivi”. Una riflessione che invita a mantenere un approccio attento, consapevole e sempre accompagnato dalla presenza degli adulti.
