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Semplificare ai cittadini e alle imprese la fruizione dei servizi della pubblica amministrazione, adottata dall’Agenzia per l’Italia Digitale la “Guida dei diritti di cittadinanza digitali”

La cittadinanza digitale si forma attorno ai diritti digitali che, grazie al supporto di una serie di strumenti e processi, contribuiscono a facilitare ai cittadini e alle imprese la fruizione dei servizi della pubblica amministrazione, rendendola più vicina e accessibile.

Questo è l’assunto di base della Guida dei diritti di cittadinanza digitali definita ai sensi dall’articolo 17, comma 1-quinquies del Codice dell’amministrazione digitale (Decreto legislativo 07/003/2005, n. 82) e adottata con Determinazione 09/03/2022, n. 57 dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).

La guida ha lo scopo di informare cittadini e imprese sugli strumenti, sui servizi e sulle norme che regolano e tutelano i diritti digitali.

La prima parte della guida rappresenta un elenco delle tecnologie che nel nostro paese supportano il diritto alla cittadinanza digitale, quali l’identità digitale oggi utilizzabile attraverso login eIDAS.

La seconda parte descrive invece più dettagliatamente i singoli diritti di cittadinanza digitale:

  • accedere ai servizi online in maniera semplice, sicura e veloce (uso delle tecnologie, identità digitale, accessibilità di siti web e applicazioni mobile)
  • acquisire rapidamente informazioni affidabili ed esprimere chiaramente la propria esigenza, instaurando una comunicazione rapida e con pieno valore giuridico con la pubblica amministrazione (istanze telematiche, comunicazioni elettroniche, domicilio digitale)
  • beneficiare di modalità di pagamento digitali che assicurino trasparenza e sicurezza (pagamenti con modalità informatiche).

La guida chiarisce anche il concetto di “accessibilità” che si riferisce alla capacità dei sistemi informatici, inclusi i siti web e le applicazioni mobile, di erogare senza discriminazioni servizi e informazioni fruibili, facili e semplici da usare.

La guida costituisce un documento in evoluzione, che negli intenti di AgID sarà aggiornata periodicamente sulla base delle modifiche normative e dell’evoluzione tecnologica che nel tempo interverranno.

Nel caso in cui le amministrazioni non garantiscano l’esercizio dei diritti di cittadinanza digitale, oltre alle forme di tutela amministrativa esistente, viene ricordata la possibilità, semplice e gratuita, di inviare una segnalazione al Difensore civico per il digitale (DCD) istituito presso l’Agenzia per l’Italia Digitale.

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